I faraglioni di Scopello
Scopello è un piccolo borgo situato su un’altura che domina il mare, con poche case che circondano uno splendido baglio seicentesco che oggi, durante le sere d'estate, ospita concerti di musica classica e jazz. In questo piccolo centro abitato non mancano i servizi: ci sono ristoranti, bar, banche, l’ufficio postale, edicole, il pronto soccorso nonchè negozi di ceramiche e di generi alimentari tipici locali.
Furono gli arabi a fondare Scopello, nome che deriverebbe dal greco "scopelos" (scoglio), dal latino "scopellum" (scoglio) e dall'arabo "iscubul iactus" (scoglio alto), sulle rovine della città di Cetaria (“terra dei tonni”) e a ristrutturare la tonnara, le cui torri di avvistamento si ergono nella stupenda cala limitata dai faraglioni. Le torri risalgono a epoche diverse e costituivano una funzione importante del sistema di difesa militare della zona. Oggi danno un fascino particolare al paesaggio, tra natura, storia e mistero.
Scopello dista pochi chilomeri dalla cittadina di Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani. Dal paesaggio molto suggestivo,
<a href="http://www.sanvitolocapoholidays.com/wp-content/2009/09/la-tonnara-di-scopello.JPG"><img class="size-thumbnail wp-image-188 " title="la tonnara di scopello" src="http://www.sanvitolocapoholidays.com/wp-content/2009/09/la-tonnara-di-scopello-150×150.jpg" alt="la tonnara di scopello" width="150" height="150" /></a>Castellammare, si trova ai piedi di un’alta montagna lussureggiante di vegetazione, tra due spiagge che circondano lo splendido castello sul mare e il porticciolo. A pochi chilometri si trova anche la splendida località balneare di San Vito Lo Capo.
La principale attrazione naturalistica di Scopello è la Riserva Naturale dello Zingaro: 7 Km di paradiso da tra viottoli percorribili esclusivamente a piedi o a cavallo, una costa incontaminata, tra calette e strapiombi sul mare cristallino. Nella riserva si trovano oltre 800 specie di piante rare ed endemiche e nidificano e si riproducono circa 40 specie di uccelli, principalmente rapaci.
Per gli amanti della storia e dell’arte, due sono le tappe obbligatorie: Segesta, a pochi chilometri da Scopello, dove sorge il tempio, capolavoro dorico-siculo del V sec. A.C. ancora perfettamente conservato ed unico al mondo con la particolarità di essere costruito senza alcun tipo di copertura. Da vedere anche il teatro greco.
L’altra tappa è Erice, centro abitato vicino Trapani, di aspetto medievale, con case in pietra e cortili fioriti, lo splendido castello di Venere, oltre 60 chiese e un panorama mozzafiato
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