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Riserva dello Zingaro: oasi da esplorare

Submitted by on 1 marzo 2012 – 08:412 Comments
Veduta della Riserva dello Zingaro

il sentiero dello Zingaro

Uno degli angoli più belli magici di tutta la Sicilia, si nasconde tra Castellammare del Golfo e Trapani; sentieri selvaggi e antichi ci portano all’ interno di un’oasi da sogno immersa nel tipico ambiente mediterraneo di alberi e arbusti sempreverdi che si inerpicano su un suolo roccioso a ridosso del mare di San Vito Lo Capo. Lo Zingaro ha una superficie di 1650 ettari con una fascia litoranea di circa 7 Km, formata da una costa rocciosa di calcari del Mesozoico, intercalata da numerose calette e caratterizzata da strapiombanti falesie che da un’altezza massima di 913 mt. (Monte Speziale) portano rapidamente al mare.

L’unica cosa possibile di fronte a questo splendido paesaggio della riserva naturale dello Zingaro è stupirsi ad ogni passo per gli scorci mozzafiato: muraglioni di roccia calcarea si innalzano al di sopra di una ricca e florida vegetazione, finendo poi per gettarsi a capofitto in un mare cristallino.

La riserva terrestre è tuttavia strettamente legata al mare, che non è soltanto il confine geografico ma lo sfondo costante del paesaggio e il complemento indispensabile degli aspetti naturalistici.

La tonnara nella riserva dello zingaro

la Tonnara dello Zingaro

Forse anch’essi intimamente incantati dalla bellezza di quelle acque che sfumano dall’azzurro chiarissimo al blu profondo e al verde.
Un mare di cui anche l’occhio nudo scorge i fondali senza difficoltà, un mare che accarezza dolcemente le spiagge bianche delle piccole calette, un mare che si insinua tra le grotte sommerse per nascondere e svelare la vita dei pesci e delle piante che lo animano.

Le calette tutte ciottolose viste dal mare hanno l’aspetto di nicchie più chiare incavate sul fianco delle muraglie dolomitiche che entrando da Sud versante Scopello e andando verso Nord prendono il nome di Cala della Capreria (foto a sinistra), Cala del Varo (raggiungibile via mare), Cala della Disa o Zingaro, Cala Beretta, Cala Marinella, Cala Torre dell’Uzzo il cui substrato calcareo esalta la trasparenza dell’acqua proprio come un ambiente tropicale. E in fine Tonnarella dell’Uzzo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Riserva dello Zingaro

Scogli sullo Zingaro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Numerosi e interessanti sono i cunicoli e le grotte sommerse tanto da essere oggetto di tesi di laurea. Le più conosciute sono: la grotta del Colombaccio in prossimità del limite di levante con ingresso situato a 2 mt. circa che si allarga in una camera ampia 30 mt. Grotta della Corvina in prossimità di punta Craperia, grotta della Craperia, grotta della Mustia, grotta della Ficarella.

La rigogliosa vegetazione della Riserva è diventata il prediletto rifugio di uccelli e mammiferi di molte specie, alcune anche rare. E le piccole insenature sparse su tutta la costa sono meta di pellegrinaggio estivo per tutti coloro che vogliono ritemprare corpo e mente in questo piccolo paradiso incontaminato e gelosamente protetto.

Una terra che da millenni è li, difesa e tormentata dalle rocce aspre e irte, colorata dal verde della caratteristica flora del luogo e dall’azzurro intenso delle acque, amata da uomini e animali.

Per tanto tempo pastori e agricoltori l’hanno lavorata, l’hanno sfruttata ma mai distrutta.

E questo ha fatto si che i suoi 1600 ettari di area protetta e i 7 km di costa siano ancora oggi un vero e proprio paradiso naturale.

Divertirsi allo Zingaro

- i lunghi sentieri della riserva sono perfetti per escursioni e trekking.

- Le grotte sottomarine e i sorprendenti fondali fanno la gioia dei sub.

- Le aree attrezzate per i pic-nic sono perfette per godersi una giornata di totale relax.

- Il museo delle Attività marinare e quello della Civiltà contadine narrano la storia e gli antichi riti di questi luoghi.

- E infine…il birdwatching per gli appassionati.

La scogliera della riserva dello Zingaro

Scogliera dello Zingaro

Ingresso – Gli ingressi alla riserva sono due:

– a Sud: da Scopello – ingresso principale, attrezzato con strutture ricettive

Percorrere l’autostrada A29 Palermo-Mazara fino all’uscita per Castellammare del Golfo.

Seguire la SS 187 in direzione Trapani fino allo svincolo per Scopello.

- a Nord: da San Vito Lo Capo

Arrivare alla SS 187 come sopra indicato e svoltare allo svincolo per San Vito.

In entrambi i casi è necessario lasciare il proprio mezzo di trasporto negli appositi parcheggi e proseguire a piedi.

Tariffe di ingresso: costo del biglietto: 3 euro (- ragazzi dai 10 ai 14 anni: 2 euro - comitive: 0,50 euro - visitatori al di sotto dei 10 anni: gratuito) per maggiori informazioni Tel. 0924 35108. Da Ottobre a Marzo dalle 8.00 alle 16.00 e da Aprile a Settembre dalle 7.00 alle 20.00.

I percorsi – All’interno della Riserva sono predisposti diversi itinerari percorribili. Alcuni costeggiano il litorale mentre altri permettono di ammirare le bellezze naturalistiche dell’interno. E’ possibile scegliere fra alternative di diversa difficoltà e durata.

I rifugi – In contrada Sughero, sempre all’interno della riserva, si trovano dei rifugi in cui, previa prenotazione, nel periodo fra ottobre e maggio, è possibile pernottare.

In fondo al mare, lo sguardo rimane incantato davanti un’acqua che non nasconde ma che si lascia attraversare dai riflessi del sole per poi svelare tutti i segreti del mare di Sicilia. E così si perde, in questo fondale intricato, tra anemoni, madrepore e spugne alla ricerca dei pesci coloratissimi, delle piccole formazioni di corallo rosso e delle mille, piccole altre indescrivibili meraviglie.

Tutte le info sul sito della Riserva Naturale dello Zingaro le potrete trovare su questo link

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